La distribuzione delle carte

Il mazziere può eseguire la distribuzione delle carte soltanto quando chi di diritto abbia alzato il pacchetto. Se temporaneamente manca al tavolo quel giocatore cui spetta l’alzata, questa vien fatta da chi si trova sulla destra, perdendo l’altro ogni diritto al colpo.
Chi entra, o rientra in gioco, al momento della    propria mano, non può; mai essere mazziere, spettando il pacchetto al giocatore successivo. Chi si allontana temporaneamente dal tavolo deve    al pot, al momento della sua mano, l’uscita come mazziere, e ciò è possibile una volta sola per ogni assenza.
Nella distribuzione delle carte, queste vengono date ai giocatori eventualmente assenti, salvo che non siano state tolte temporaneamente quelle carte divenute superflue per loro assenza, poiché rinunciano alla mano di gioco. Egual sistema si segue tutte le volte che qualche giocatore, pur presente al tavolo, non voglia prendere parte al colpo; in questo caso perde il diritto all’alzata chi non prende parte al gioco, passando tale diritto al primo che lo segue e che invece vi è interessato.
Il mazziere che, nella distribuzione delle carte, incorre in un errore, non perde il diritto alla mano se il detto errore è rilevato prima della distribuzione della seconda carta al primo giocatore. In ogni altro caso perde il diritto alla mano, che passa senz’altro al giocatore seguente.

Completata la distribuzione, ogni errore o difetto, rilevato prima che avvenga l’apertura, porta all’annullamento della mano. I casi di errore sono i seguenti:

  • Quando non fa carte il giocatore cui spetta.
  • Quando non sia stata eseguita l’alzata.
  • Quando siano state distribuite le carte a un numero di giocatori maggiore o minore del dovuto.
  • Quando siano state distribuite carte in piè o in meno a qualcuno dei giocatori.
  • Quando sia stata iniziata la distribuzione di un sesta carta.
  • Quando vi siano nel mazzo carte mascherate.
  • Quando il mazzo risulti di un numero di carte superiore o inferiore al dovuto.

Rilevato da un qualsiasi giocatore un errore, questo deve essere discusso prima che si possa dichiarare annullato il colpo. Perdono il diritto al colpo e il pot di uscita tutti gli altri che abbiano già buttato le carte con precipitazione. Avvenuta l’apertura ogni colpo è valido.
Non esiste da quel momento che un solo caso di colpo nullo, ed è quando si costata all’atto dell’accomodo che le carte del mezzo siano numericamente superiori o inferiori al numero dovuto. Qualunque colpo, in qualunque modo viziato, non escluso il suddetto, non è mai nullo se il suo difetto è rilevato dopo che il primo a parlare, effettuato da tutti, l’accomodo abbia fatto il suo gioco. Se, avvenuta l’apertura, si costata abbia sei carte e uno dei sui vicini ne abbia, quattro quest’ultimo può rimanere in gioco, mentre l’altro ne deve uscire perdendo ogni sua messa.

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October 7, 2009 by dp1

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