Il Draw Poker è la forma classica del gioco che ci tiene incollati alla sedia. Stiamo parlando del poker con le classiche 5 carte : inizia la mano, si apre, si effettuano i cambi e la puntata finale.
A volte si sa le cose semplici sono le più belle, e questo è il caso del DRaw Poker, infatti in questa tipologia di gioco è dove si hanno meno informazioni possibili : non sono visibili le carte degli avversari, non ci sono carti in comune. E’ qui che è nato lo studio dei segnali e dei movimenti degli avversari per carpire il massimo.
Ci sono due tipologie di Draw Poker
Il Draw Poker classico si gioca con un intero mazzo di 52 carte anglo-francesi
Il Draw Poker “alla francese” è una variazione dell’originale : in pratica si riducono le carte in base al numero dei giocatori seduti al tavolo, facciamo alcuni esempi.
In Italia, si usano 32 carte, scartando i 2, 3, 4, 5 e 6, quindi usando le carti dal 7 in poi più l’asso.
Diciamo che inoltre c’è una sorta di regola matematica, si parte da 16 carte fisse, ed ogni giocatore conta 4 carte, quindi se si gioca in due avremo : 16 + 4 + 4 = 20; se si gioca in 3 avremo : 16 + 4 + 4 + 4 = 28; e cosi via.
Logicamente con questa seconda tipologia, meno carte si usano e più è facile ottenere punteggi alti, quindi sotto un certo aspetto il gioco si semplifica ma non è paragonabile al classico, che ha tutto un altro fascino. Altra conseguenza negativa, assolutamente a favore del Draw Poker classico è che la riduzione del numero delle carte porta a far valutare il colore migliore del full.
Come si dice, manteniamo le origini e rispettiamo le tradizioni.
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