Difficile è organizzare un torneo di poker a tutti i livelli, infatti, per preparare il torneo, gli organizzatori devono stabilire preventivamente la suddivisione del torneo in livelli, che prevedono progressivi aumenti delle puntate obbligatorie prima di dividere la prima mano di carte, e stabilire la quantità e la durata delle pause e l’inizio e la fine di eventuali fasi in cui si procederà una mano per volta, e inoltre stabilire quali regole devono essere applicate durante la partita.
In seguito, una volta raccolte le iscrizioni al torneo, gli organizzatori devono valutare la suddivisione ottimale dei partecipanti nel minor numero di tavoli possibile, considerando la massima capienza stabilita dei tavoli; facendo un esempio pratico: se la massiva capienza è di 10 giocatori per tavolo, per cui se vi sono 30 partecipanti, questi sono suddivisi in 3 tavoli da 10 giocatori; se i giocatori sono 13, in un tavolo da 6 e in uno da 7. Il numero massimo di giocatori per tavolo è variabile, nel Texas Hold’em i tavoli possono essere di 10 giocatori, ma anche di 9 giocatori, nei tornei WSOP. Altri giochi, come il Deuce to seven, non permettono tavoli con più di 6 giocatori. Posizione e tavolo di partenza sono assegnati attraverso un sorteggio inappellabile eseguito dagli organizzatori.
Il regolamento dei tornei stabilito dal WPA raccomanda tavoli con 9 giocatori come capienza massima.
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