Preflop: rilancio per indebolire l’avversario

In una partita nella quale si applica il No Limit, un rilancio raramente è effettuato con il solo scopo di isolare un avversario. Questo tipo di rilancio è comunissimo nel gioco Limit, dove isolare un avversario aggressivo per affrontare la mano heads-up può risultare più alto rispetto a quello che si ottiene se si gioca in una mano con tre o più giocatori. Le ragioni per cui il rilancio di isolamento è così efficace nel Limit e, invece, perde senso nel No Limit sono 2:

  1. Nel No Limit quando capita di isolare un giocatore che ha una mano migliore, le perdite sono ben più ingenti che nel Limit, nel caso in cui qualcosa vada male;
  2. Nel No Limit il dead money dei blind non è mai un elemento chiave, in quanto costituisce solo una piccola porzione del piatto finale e non vale neanche la pena rischiare l’isolamento.

Giocando per effettuare un rilancio volto esclusivamente all’isolamento di un avversario diventa nel No Limit più rischioso e meno profittevole, il piatto non riesce ad aumentare più di tanto. D’altra parte, resta invece di primaria importanza quando è mirato all’isolamento di un giocatore inesperto e proprietario di una pila di fiches cospicua, grazie alla fortuna che questo giocatore ha avuto precedentemente. In questo caso, il vantaggio di giocare la mano senza terzi incomodi, per avere l’esclusiva sul giocatore debole, rende l’isolamento il motivo portante del rilancio.

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September 24, 2009 by admin

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