Tra le stanze da poker che hanno subito il colpo più duro dal divieto sul gioco imposto dagli Stati Uniti vi è la Paradise.
Nonostante questo la sala riesce ad attirare un volume discreto di accesso, con oltre 13 mila giocatori nei tornei più disputati e 3 mila e 300 nelle ring games negli orari più battuti.
Il software di gioco è bello graficamente e funzionale: velocità e stabilità sono garanzie.
Come statistiche non mancano le note analisi di base come le partite giocate e le mani giocate sul sito, allineandosi così alle altre sale come funzioni statistiche.
La Paradise per superare il periodo di crisi si è alleata a Sportingbet e ha aumentato l’offerta di tornei e promozioni.
I giochi disponibili sono molti, ovvero tutte le varietà di Texas Hold’em, Omaha, Omaha Hi-Lo, Seven-Card Stud e Seven-Card Stud Hi-Lo, insieme alle meno battute Five-Card Draw e Pineapple poker.
Le modalità variano da No-Limit a Fixed-Limit passando per il Pot-Limit e si può giocare in tavoli da 10, short-handed e heads-up.
La base dei giocatori è europea, ma sono presenti pokeristi da tutto il mondo e non avrete troppe difficoltà a giocare a qualsiasi orario del giorno.
I bonus all’iscrizione sono molto scarsi di solito, ma in compenso la sala offre partite dal gioco aperto con tavoli dai limiti bassi dove è abbastanza facile vincere.
I rakes sono insolitamente alti con le poste basse, mentre ovviamente all’aumentare del limite corrisponde una commissione minore. Idem per i tornei.
Eccellente il livello di sicurezza economica che utilizza un sistema di codifica SSLv3/TLSv1: il top per il gioco sul web.
Opzioni di deposito e prelievo nella media con VISA, MasterCard, NETeller, FirePay, wire transfer, bonifico per pagare e VISA, NETeller, FirePay e assegno per riscuotere.
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